Stampa ed ambiente
Parliamo di ambiente e facciamolo grazie ad una delle aziende leader nel settore della stampa da sempre in prima linea per la salvaguardia delle nostre preziose risorse ambientali: Lexmark.
In merito, l’azienda americana ha fatto della sua filosofia proprio l’idea del “stampare meno, risparmiare di più“, affermazione questa ormai divenuta un vero e proprio slogan del marchio stesso; Lexmark interviene difatti nella gestione dei flussi documentali sia a livello cartaceo che a livello più moderno, in digitale, ponendosi così l’obiettivo di offrire l’opportunità ai propri Clienti di risparmiare sui costi e di aumentare però, contemporaneamente, la produttività.
Ma se da una parte si ottimizzano il sistema di stampa ed i costi, dall’altra il principale impegno dell’azienda è proprio quello di contribuire in maniera incisiva nell’opera di salvaguardia dell’ambiente, promuovendo campagne di sensibilizzazione nei confronti del Cliente ed adottando una serie di misure soltanto all’app
arenza in discordanza con il business del marchio: le soluzioni primarie, a tal proposito, che diventano quindi consigli nei confronti della Clientela, sono la stampa duplex, ovvero la modalità fronte/retro, la funzione di stand-by automatica per il risparmio energetico, la fondamentale e sempre presente anteprima di stampa, l’importante utilizzo di carta riciclata ed infine un tool browser per ottimizzare anche i processi di stampa internet (non ancora percepiti come semplicissimi da tutti i Consumatori). Insomma poche ma certamente buone abitudini, queste, da adottare da tutti noi.
Nelle dichiarazioni degli addetti ai lavori di Lexmark Italia è poi spiegato come “gli sprechi di carta e l’assenza di attenzione per il riciclo delle cartucce pesano sull’ecosistema con una percentuale altissima, pari all’85% circa“: convinzioni, queste, maturate dopo una recente ricerca, commissionata dall’azienda stessa, che ha rilevato come il più drastico impatto ambientale in relazione al mondo della stampa non sia dovuto alle fasi di produzione e distribuzione bensì all’uso da parte del Consumatore finale, privato o azienda che sia.
- 17 novembre 2009







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