HP: la rivoluzione parla “chiaro” (anzi: “bianco”)
Disponibile sul mercato Mondiale dal mese scorso, HP ElectroInk White è il primo, rivoluzionario inchiostro bianco della storia, sviluppato particolarmente per le macchine da stampa digitali con alimentazione a foglio (quali HP Indigo 5000 e 5500). ElectroInk White consente ai suoi utilizzatori di effettuare stampe d’immagini in quadricromia su di supporti trasparenti, colorati o di altro tipo ancora, usati abitudinariamente nella segnaletica dei punti di acquisto, nei biglietti di auguri, nel direct mailing ed in molte altre applicazioni.
In merito si è espresso Alon Bar-Shany, Vicepresidente e Direttore generale di Indigo Division, HP: “Con questo nuovo inchiostro, i PSP amplieranno l’offerta di servizi di stampa ottenibili dalla loro soluzione HP Indigo esistente. Per Clienti come The Ace Group, HP ElectroInk White significa potersi aggiudicare più lavori, che in passato non potevano realizzare sulle macchine digitali“.
Servendosi di questo particolare inchiostro bianco, difatti, i PSP potranno migliorare notevolmente la propria produzione esistente e dar vita a lavori di qualità eccellente e pregio. La citata società The Ace Group, con sede in quel di New York, ha utilizzato HP ElectroInk White per la produzione di lavori esclusivi quali gli inviti di Gala personalizzati e creati di recente per un importante e celebre Cliente cinematografico di Hollywood. “L’inchiostro bianco presenta nuove applicazioni che in passato erano impensabili“, ha aggiunto Val DiGiacinto, Vicepresidente Sales/Partner di The Ace Group Inc., “Non solo possiamo fornire una gamma allargata di funzionalità per i prodotti commerciali standard, come i biglietti di invito. Con questo inchiostro, alcuni segmenti di mercato, come la segnaletica dei punti vendita sul digitale, diventano un’estensione naturale della nostra attività“. 
Non solo: mentre possono essere necessarie ore o addirittura giornate intere prima che gli inchiostri offset asciughino sulle pellicole particolari come quelle in plastica non porose (soventemente utilizzate nella pratica della segnaletica POP), il nuovo inchiostro HP è asciuto non appena “esce” dalla stessa macchina, il che va a ridurre significativamente i tempi di produzione.
Anche l’azienda nostrana I Tech ha preso atto della rivoluzione in corso, servendosi dell’inchiostro bianco HP nel settore del packaging design: “La nostra azienda, che lavora con HP Indigo da quattro anni, fornisce servizi di stampa, creazione grafica di imballaggi, prototipazione e merchandising a grandi multinazionali“, ha precisato Alberto Vianelli (Managing Director di I Tech), “Il 50% circa dei prototipi e delle bozze che produciamo sono realizzati usando HP ElectroInks, un prodotto che ci distingue dalla concorrenza e che crea la fedeltà dei Clienti dato che possiamo aiutarli a sviluppare le loro idee di marketing in tempo record e con qualità eccellente“.
E non è tutto: a fronte di questi numerosi e significativi successi ottenuti, HP sta collaborando con due partner privilegiati di supporti, Fedrigoni e Mohawk, per produrre una serie di carte colorate, personalizzate, da impiegare di pari passo con il nuovo inchiostro bianco. Nel dettaglio, la nuova gamma di supporti combatibili lanciata da Fedrigoni include carte di colore marrone, blu, rosso ed arancio; in più vi sono le carte colorate ad effetto metallico di GPA e di Arjo Wiggins e le pellicole trasparenti di Tekra, Folex ed Hanita.
Le opere realizzate da Ace Group ed I Tech grazie ad HP ElectroInk White sono state esposte durante una delle ultime conferenze dell’utenza di HP Indigo, Discoop 5, svoltasi a Dallas, negli Stati Uniti.
- 3 maggio 2010







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