Etichetta PER IL CLIMA: nuovo progetto per Legambiente
Il suo nome? Etichetta “PER IL CLIMA”. Cos’è? E’ l’ultimissimo progetto ideato e realizzato da Legambiente, il primo, in territorio Italico, che renderà pubblica l’impronta di CO2 (anidride carbonica) di un prodotto; strumento, questo, che serve da una parte alle aziende per conoscere fino in fondo ciò che viene da loro stesse prodotto e dall’altra al Consumatore per essere costantemente informato sulle emissioni di gas climalternati emesse durante una singola o più fasi del ciclo vitale del prodotto in questione.
In Italia, il primo Brand a scendere in campo in questo senso è stato Epson, che ha deciso di manifestare il suo impegno verso la propria Clientela comunicando la quantità di CO2 prodotta da alcune delle sue stampanti, durante il loro utilizzo, per il consumo energetico.
Andrea Poggio, Vicedirettore Nazionale di Legambiente, si è complimentato con Epson per aver “aderito ad Etichetta “PER IL CLIMA”, una vera iniziativa Italiana di Green Economy, sull’esempio di altri Paesi Europei, dove ormai le istituzioni e le imprese sono impegnate in prima fila a favore dell’Ambiente. Oggi Epson è la prima azienda del settore che consente ai Consumatori di scegliere non solo in base al prezzo ed alle funzionalità, ma anche in base all’impatto sui consumi energetici e le alterazioni climatiche. Un esempio che speriamo siano in molti a seguire. E’ così che ognuno può fare la sua parte per ridurre il consumo energetico”.
Nel dettaglio, la prima soluzione Epson contrassegnata dall’Etichetta “PER IL CLIMA” di Legambiente è stata la Business Inkjet B510DN: ogni pagina stampata in modalità Draft (Bozza) ha un’impronta di 0,134 Grammi di CO2 equivalente. Il suddetto calcolo è stato effettuato tenendo conto del consumo elettrico vero e proprio durante un intero ciclo settimanale medio (TEC: Typical Electricity Consumption). In questi sette giorni di test vengono calcolati sia i momenti di modalità Sleep del dispositivo che quelli di lavoro effettivo. Complessivamente, stando a questo particolare ciclo settimanale, la stampante sarà utilizzata per effettuare 3.360 stampe ed il suo impatto finale corrisponderà a 452 Grammi di CO2 equivalente.
Inoltre, ecco un prezioso consiglio: spegnere la stampante a fine giornata e nel fine settimana porta ad un risparmio del 65 % di CO2 equivalente rispetto a quanto dichiarato nell’Etichetta stessa. Per un utilizzo intelligente della nostra stampante si possono osservare molteplici e semplicissimi accorgimenti, fra i quali troviamo l’impostazione di Default della stampa fronte/retro ed in modalità Draft, la buona abitudine di sfruttare le anteprime di stampa (limitando così la stampa vera e propria solo al momento di necessità) e l’impiego di carta riciclata, possibilmente dotata di etichettature ambientali.
- 22 giugno 2010







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